Amigo 2025
Eccomi a raccontarvi dell’edizione di Amigo di quest’anno, svoltasi questo weekend a Legnano.
Per chi non conoscesse Amigo, si tratta di una bellissima manifestazione, completamente gratuita, dedicata agli appassionati di giochi in scatola e di ruolo, oppure a tutti quelli vorrebbero provare ad approcciare questi bellissimi hobbies.
Amigo si svolge su due giorni, in un weekend di settembre e viene organizzato dai volontari della LAM (Ludoteca AltoMilanese) e della Forgia dei Giochi. Entrambe le associazioni sono molto attive nel territorio di Legnano, Busto Arsizio e dintorni, con l’organizzazione di serate di gioco ed eventi durante tutto l’anno, anche questi, sempre totalmente gratuiti.
Se vi capita di passare da quelle parti, il mio suggerimento è quello di contattarli, sui loro canali, per passare una bella serata di gioco in compagnia.
Quest’anno la location era veramente di prim’ordine, si trattava del giardino dello spazio 27B della Biblioteca di Legnano, un bellissimo parco, in una zona con ampio parcheggio, anche questo completamente gratuito, dove erano disponibili servizi igienici e un locale che forniva cibi e bevande a prezzi convenzionati.
I volontari dell’associazione mettevano a disposizione tavoli e panche, per sedersi a giocare all’aria aperta, chiunque poteva portare i propri giochi, o sedersi a giocare con i volontari o con amici.
Per chi voleva approcciarsi per la prima volta ai giochi in scatola era disponibile un servizio di prestito giochi gratuito, dove si poteva scegliere tra i principali giochi entry level e un volontario della LAM veniva al tavolo a spiegarlo.
Come ogni anno è inoltre stato organizzato il nostro immancabile torneo di Blood Bowl.
Era inoltre presente anche un’area con i giochi per i più piccoli, anche se, a mio parere, loro si divertivano già soltanto andando in giro a correre per il prato!
Durante i due giorni della manifestazione è stato anche possibile “giocare con gli autori”. Erano infatti presenti diversi aiutori di giochi che si sono messi a disposizione per spiegare i loro giochi e fare giocare le persone interessate.
Quelli che ho potuto vedere sono stati Daniele Molinari con il suo No More Dead New York, Luca Maragno, autore di Detectives vs Criminals, nuovo gioco investigativo per il quale sta per partire una campagna crowdfunding, Luca Bellini di Brick like This e Andrea Crespi con Giuseppe Cicero che hanno portato il loro bellissimo The Thing della Pendragon Game Studio.
Oltre agli autori, la manifestazione era anche gremita di content creator e altri personaggi di spicco del panorama ludico Italiano, tra cui Ioana di BoardGamesFever, Sabrina di IoSonoLaSab, Nicola e Claudia di The Green Player, Chiara di Recensioni di Chiara, Luca di Giochi sul nostro Tavolo, Cristiana Salvoni, Simone di Crowd Show TV, il giornalista, fondatore e presidente della giuria del premio Efesto, Luca Bonora , Marco Zamanni, scrittore di libri game e riferimento italiano del Librogame. Impossibili da dimenticare gli amici della Pick ‘N’ Roll Games Lab, Emanuele e Ilaria che ringrazio per essere venuti a trovarci anche in questa occasione.
Per quanto mi riguarda le giornate sono state molto lunghe e piene.
Facendo anche io parte della LAM, mi sono messo a disposizione come volontario per l’evento, aiutando nel montare e nello smontare il tutto e facendo provare i miei giochi.
Il gioco che, in assoluto ha attirato di più l’attenzione è stato Horrified della Ravensburger, dove i giocatori eroi dovranno andare a difendere un villaggio e i suoi abitanti dai mostri.
Oltre a questo, ho fatto provare anche Dylan Dog della Clementoni, Zombicide Army of the Dead della CMON e Asmodee, Mlem della Asmodee e … Risiko! Sono però riuscito anche a provare dei giochi nuovi, che non conoscevo, di cui vi faccio una breve recensione:
Hens

Meglio conosciuto come “il gioco delle galline” 😊
Si tratta di un gioco in cui noi dovremo costruire una griglia 3×4 posizionando delle carte, raffiguranti delle galline di diversi colori sul tavolo.
Il posizionamento è abbastanza complesso, in quando ad ogni gallina è associato un numero e potrete piazzare una gallina, vicino ad un’altra, solo se il suo numero è superiore o inferiore di 1, oppure se è dello stesso colore.
Anche il conteggio dei punti non vi renderà vita facile, per vincere dovrete contare le uova disegnate sulle carte del gruppo di galline dello stesso colore, di cui avete più esemplari, inoltre ogni gallina può anche avere delle coccarde, anche quelle faranno punti in base al loro numero.
Ci sono poi due obbiettivi comuni a tutti i giocatori e in più, posizionata la sesta carta, dovrete piazzare il gallo su un gruppo di galline, anche le uova di quel gruppo verranno conteggiate alla fine della partita.
Insomma, il gioco di per sé è molto semplice nelle meccaniche, peschi 2 carte, ne giochi una e ne scarti un’altra, ma grazie alle molteplici sfaccettature delle sue regole, risulta un gioco decisamente profondo, a mio parere adatto solo a giocatori esperti e non alle prime armi.
Il gioco, prodotto dalla Little Rocket Games, mi è comunque piaciuto, perché ti fa pensare e fino alla fine ti tiene incollato al tuo … pollaio!
Middle Ages
Non ancora uscito in italiano, è attualmente in preordine dalla Gate On Games con il titolo “Medioevo – Gli ultimi signori della Terra”.
Si tratta di un gioco in cui dovrete sviluppare il vostro dominio scegliendo da un mercato comune delle tessere che poi andrete a posizionare sulla vostra plancia.
Ogni tessera vi darà punti in modo diverso e dovrete cercare di averne almeno una di ogni tipo per non perdere punti nel conteggio finale.
Il gioco ha una buona interazione tra i giocatori, in quanto è possibile rubare monete e distruggere le tessere degli avversari. L’ho trovato molto piacevole e il turno è decisamente scorrevole anche in 5 giocatori.
Anche in questo caso lo consiglio a giocatori esperti.
La Guerra dei Mondi

Un gioco per 2 giocatori edito dalla Pendragon Game Studio, decisamente tratto dal film omonimo.
Neanche a dirlo, un giocatore farà l’alieno invasore, che dovrà uccidere i civili nemici e uno l’umano, che per vincere, dovrà cercare di arrecare più danni possibili al nemico.
Il gioco è un deck building in cui partirete con delle carte che vi permetteranno di comprarne altre sempre più forti, andando a costruire unità navali, o volanti e andando a piazzare diversi edifici sulla mappa.
Come tutti i giochi in cui dovete andarvi a costruire il mazzo, anche in questo caso, più ci giocate, più conoscerete le carte, vostre e del nemico e più diventerete bravi.
Come impressioni, la prima partita mi è piaciuta, è stata molto combattuta e piena di colpi di scena, inoltre l’ho trovato abbastanza bilanciato.
Se vi piace il film, o in generale i titoli di fantascienza, vi consiglio di provarlo.
Castle Combo
Anche Castle Combo, non l’ho provato in italiano, in quanto non ancora uscito, verrà tra poco portato in italiano della Gate On Games.
Si tratta di un gioco di piazzamento carte, che potremo scegliere, comprandole, o dalla fila dei popolani, oppure dalla fila dei nobili.
Ogni carta avrà un suo costo e dei simboli associati, avrà inoltre un modo tutto suo per fare punti, in base ai simboli che ci saranno sulla nostra griglia 3×3, alla sua posizione, ai simboli presenti o assenti sulle altre carte, o alle monete che riusciremo a metterci sopra.
Il gioco è leggero, semplicissimo nelle regole, ma per vincere bisogna pensare bene alla carte che si prendono. Un ottimo filler per le vostre serate con amici.
Considerazioni Finali
Anche quest’anno per me Amigo è stato un successo, siamo riusciti a far giocare moltissime persone, avvicinandole ai giochi da tavolo, ho potuto rivedere amici che non vedevo da troppo tempo e i volontari hanno fatto un lavoro incredibile per cercare di stare dietro a tutto e a tutti.
Ho visto veramente passione, entusiasmo e disponibilità, in tutti, un clima che ho ritrovato così solo al Giocaosta.
I nostri numeri sono, ovviamente, più piccoli, ma cresciamo e miglioriamo anno su anno e cosa più importante, tutto continua ad essere vissuto con la leggerezza e la spensieratezza di quella che potrebbe essere l’organizzazione di una grigliata tra amici. Grandissima parte del merito di tutto questo non può che essere attribuito ad Alessandro Le Cronache del Gioco e Matteo Educere Ludendo, i padri fondatori di Amigo.









