Le mura di York

In Le Mura di York, vestirete i panni di famosi architetti medioevali che dovranno recarsi alla città di York per costruire le sue mura.

Non sarà però così semplice come può sembrare, per costruirle dovremo rispettare tutte le richieste del Re e come se non bastasse, i terribili vichinghi stanno arrivando per fare razzie nei nostri territori.

Riuscirete a diventare il migliore architetto della città e ad essere ricoperto d’oro per il lavoro svolto?


Le Mura di York - Scatola
  • Autore: Venturini Emiliano
  • Editore: Cranio Creations
  • Categoria: German
  • Tipo gioco: Costruzione città, Puzzle
  • Competitivo/Collaborativo: Competitivo
  • Numero giocatori: 2-4
  • Età consigliata: 10+
  • Durata indicata (min): 30
  • Dipendenza lingua: Nessuna
  • Lingua: Italiano
  • Difficoltà: Semplice

In Le Mura di York dovrete cercare di costruire, piazzando dei muretti, un perimetro chiuso che soddisfi la richiesta del Re.

I muri verranno piazzati in base il risultato del dado costruzione e il primo che terminerà le mura guadagnerà monete aggiuntive per ogni turno in cui gli altri giocatori continuano la costruzione.

Attenzione però a non racchiudere nella vostra città troppe caselle vichinghi.

Alla fine di ogni epoca, chi avrà più vichinghi verrà invaso e perderà 5 monete. Il gioco si sviluppa su due epoche, giocate in modo identico, alla fine della seconda epoca, chi avrà più monete sarà il vincitore.


  • Le Mura di York - Scatola & Lanciadadi
  • Le Mura di York - Segnalini MURO
  • Le Mura di York - Segnalini monete
  • Le Mura di York - Scatola & Lanciadadi
  • Le Mura di York - Cornice plancia
  • Le Mura di York - Panoramica materiale
  • Le Mura di York - Plance
  • Le Mura di York - Panoramica materiale
  • Le Mura di York - Scatola & Dado
  • Le Mura di York - Cornice plancia
  • Le Mura di York - Panoramica materiale
  • Le Mura di York - Segnalini

Collocate la torre del Re, i tre dadi del Re, il dado costruzione, le monete, le mura, il segnalino scudo del Re e i segnalini vichingo al centro del tavolo, in modo che siano a disposizione di tutti i giocatori.

Date a ciascun giocatore 4 confini e 4 tessere quartiere, ciascuna con al centro una gemma differente.

Tutti i giocatori montano i loro confini e viene sorteggiato il primo giocatore.

Partendo dal primo giocatore e proseguendo in senso orario ogni giocatore sceglie una tessera quartiere e la posiziona in uno dei 4 angoli all’interno dei suoi confini.

Il giocatore può scegliere qualsiasi tessera ancora disponibile tra le 4 in suo possesso e la può disporre orientata come preferisce e sul lato che preferisce.

Quando un giocatore sceglie come posizionare una tessera quartiere, tutti gli altri giocatori devono piazzare all’interno dei loro confini la stessa tessera, orientata come scelta dal giocatore di turno e sullo stesso lato. Quando tutte le tessere sono state piazzate e quindi quando tutti i giocatori hanno davanti a loro la stessa città, composta dai 4 quartieri identici, la partita può iniziare.


Il gioco si compone di due epoche, alla fine della seconda epoca, il giocatore che avrà collezionato più monete sarà il vincitore.

Le monete possono essere guadagnate:

  • Durante la costruzione della città: tenendo all’interno del perimetro della città le caselle con raffigurate le monete
  • Durante la costruzione della città: completando il perimetro delle mura prima degli altri giocatori. In ogni turno successivo, quando viene lanciato il dado costruzione, si prenderanno tante monete quante indicate sul dado
  • Il giocatore che, alla fine di ogni epoca, ha più segnalini vichingo, subirà un’invasione. Alla fine della partita ogni invasione subita farà perdere 5 monete.
  • Alla fine della seconda epoca, il giocatore che avrà meno segnalini vichingo, prenderà il segnalino scudo del Re. Alla fine della partita, il segnalino scudo del Re conferirà 3 monete.

Il primo giocatore di ogni epoca tira i dadi del Re all’interno della torre del Re, inserendone uno in ogni scanalatura.

I dadi mostreranno la richiesta del Re, ovvero il numero minimo di edifici di ogni tipo che devono essere presenti nel perimetro della città per poterlo dichiarare chiuso.

Il primo giocatore tira poi il dado costruzione e ogni giocatore prende dalla riserva comune un numero di muretti pari a quelli mostrati sul dado e li dispone sulla propria plancia dove preferisce, rispettando però la disposizione indicata sul dado.

In alternativa può prendere un solo muretto e piazzarlo dove preferisce.

I muretti possono essere piazzati solamente all’interno dei confini, lungo le stradine libere, ovvero senza altri muretti già piazzati. I muretti possono essere piazzati anche lungo il perimetro.

I muretti possono essere piazzati dove si vuole, non è necessario che siano piazzati adiacenti ad altri muretti.

I muretti devo sempre essere piazzati dai giocatori in contemporanea, non a turno, in quanto non si deve guardare dove li piazzano gli altri giocatori.

Dopo il piazzamento, i giocatori possono dichiarare di avere chiuso la propria città, in questo caso devono scegliere un perimetro di mura chiuso ed eliminare tutte le mura in eccesso, sia interne che esterne al perimetro, rimettendole nella riserva.

Un giocatore può dichiarare chiusa la propria città solo se ha soddisfatto tutte le richieste del Re, questo vuol dire che all’interno del perimetro scelto devono essere presenti almeno il numero di edifici indicati dai dadi della torre del Re.

Terminato il turno, il dado costruzione verrà nuovamente tirato dal successivo giocatore in ordine di turno.

Tutti i giocatori che non hanno dichiarato chiusa la loro città eseguiranno il turno esattamente come il turno precedente, tutti i giocatori che hanno invece dichiarato chiusa la loro città nei turni precedenti non piazzeranno nuovi muretti, ma prenderanno tante monete quante indicate sul dado costruzione.

Si continuerà così fino a quando tutti i giocatori non avranno dichiarato chiusa la loro città.

Una volta che tutti i giocatori hanno dichiarato chiusa la loro città, ogni giocatore prenderà tante monete quante quelle riportate nelle caselle all’interno del perimetro delle proprie mura.

Ogni giocatore prenderà inoltre un numero di segnalini vichingo uguale al numero di caselle vichingo presenti all’interno del perimetro delle proprie mura.

I giocatori che hanno il maggior numero di segnalini vichingo gireranno uno dei loro segnalini, facendolo diventare un segnalino incursione e scarteranno tutti gli altri segnalini vichingo.

Terminata la prima epoca, si dovrà svolgere una seconda epoca.

Tutti i giocatori toglieranno tutte le mura dalla propria plancia.

Il prossimo primo giocatore dovrà quindi ritirare tutti i dadi del Re e si ricomincerà esattamente come nella prima epoca.

Alla fine della seconda epoca, quando vengono conteggiati i segnalini vichingo, prima di eliminarli, il giocatore che ha meno segnalini prenderà il segnalino scudo del Re.

Nel caso in cui più giocatori siano in parità per il minor numero di segnalini vichingo, un giocatore prenderà il segnalino scudo del Re e gli altri prenderanno direttamente 3 monete.

Una volta assegnati i segnalini incursione, ogni segnalino incursione farà scartare 5 monete ai giocatori che li posseggono, mentre il segnalino scudo del Re farà guadagnare al suo possessore 3 monete. Il giocatore che avrà più monete sarà il vincitore, in caso di parità il regolamento non specifica cosa fare, quindi la vittoria sarà condivisa.


La scatola è abbastanza capiente da contenere comodamente tutto il materiale di gioco.

Il regolamento è ricco di esempi e ben scritto.

I muretti sono in plastica, semplici, sicuramente non di eccezionale fattura ma fanno il loro.

Le monete e i vari segnalini di cartoncino non sono particolarmente spessi, ma adeguati al loro ruolo.

Le plance sono di buona fattura e molto intuitive.

I dadi sono in legno, belli grandi, sicuramente il componente migliore del gioco.

La torre del Re si monta facilmente, le istruzioni sono chiare ed è funzionale e resistente, un plus è che non deve essere smontata tutte le volte, ma può essere riposta nella scatola montata. Una nota particolare meriano i confini … sinceramente non ne capisco la necessità, la plancia potrebbe essere tranquillamente gestita accostando semplicemente i 4 quartieri. Sinceramente li ho trovati abbastanza inutili e di non eccezionale fattura.


Le Mura di York è un titolo molto leggero, dedicato alle famiglie, molto semplice, con poche regole e adatto ai giocatori amanti dei giochi a puzzle.

La sua particolarità è la meccanica di piazzamento dei muretti, che costringe i giocatori ad adattare la loro strategia in base al risultato del dado costruzione.

Il gioco ha un’ottima rigiocabilità, favorita dalle diverse configurazioni iniziali e dalle numerose possibilità date dalle plance quartiere.

Le Mura di York è consigliato a chi ama gli eurogame leggeri, i giochi astratti e le sfide basate sulla pianificazione e sull’ottimizzazione delle proprie mosse. Di contro, a causa della bassissima interazione non lo consiglio a tutti quei giocatori a cui piace la competizione diretta.


Voto Alberto

Classificazione: 6 su 10.

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