IdeaG – 7°Edizione Brescia 2026

Ciao a tutti, questa domenica sono andato a visitare la settima edizione di IDEAG Brescia, in realtà l’incontro si è tenuto nella bella cornice della Rocca S. Giorgio a Orzinuovi.

Per chi non conoscesse l’associazione, IDEAG è l’associazione che raccoglie gli autori e le autrici italiane di giochi da tavolo.

IDEAG è infatti l’acronimo di “Incontro DEgli Autori di Giochi”.

Gli incontri, ormai tantissimi sul territorio italiano, sono momenti in cui gli autori di giochi da tavolo si incontrano tra loro e con il pubblico, rigorosamente non pagante, per mostrare i loro prototipi, scambiarsi opinioni e idee e playtestare i loro giochi.

Personalmente sono sempre stato affascinato dal processo di creazione di un gioco da tavolo e ammiro moltissimo l’enorme lavoro e il pensiero che c’è dietro la creazione di un nuovo gioco.

Penso che gli incontri di IDEAG siano una meravigliosa fucina di idee e confronto e consiglio vivamente a tutti di partecipare almeno una volta, per vedere dal vivo cosa significa realizzare il prototipo di un gioco da tavolo.

Un ringraziamento doveroso va anche agli amici dell’associazione “dadodadodici”, che hanno organizzato magnificamente la manifestazione, occupandosi di tutto fin nei minimi dettagli e accogliendo autori, famiglie e curiosi, con professionalità e gentilezza, facendo sentire tutti davvero in famiglia. Grazie di cuore per l’impegno e complimenti per il risultato, sono le belle realtà come la vostra che aiutano e diffondono la passione per i giochi da tavolo.


Veniamo ora ad una rapida carrellata sui giochi provati. Essendo tutti prototipi, li descriverò per autore.

Pietro Pepi:

Di Pietro ho provato due giochi: il primo un nuovissimo prototipo sulla pesca in un laghetto, il gioco è ancora nelle sue primissime fasi, servirà ancora un po’ di lavoro per renderlo giocabile.

Ci troviamo in un laghetto di pesca circolare, diviso in spicchi. Ogni giocatore controlla un tipo di pesci, che parte dal suo spicchio.

I pesci sono divisi tra maschi e femmine e possono essere affamati o sazi.

L’obbiettivo dei giocatori è quello di posizionare sul tabellone tutti pesci del loro sacchetto prima degli altri, facendoli accoppiare. Questo farà finire la partita, ma il giocatore vincitore sarà quello che sarà riuscito a controllare più parti del laghetto.

Il laghetto è infatti suddiviso in cerchi concentrici, a loro volta divisi in caselle e i pesci dovranno cercare di spostarsi per creare delle zone di controllo in cui non sono presenti pesci avversari.

L’idea è molto carina, si tratta di un controllo zone su un argomento poco trattato, potrebbe sicuramente diventare un ottimo family.

IdeaG - Pietro Pepi

Il secondo gioco provato è stato un prototipo in uno stadio decisamente più avanzato, che tratta dell’elezione del Papa.

Ogni giocatore dovrà puntare segretamente, a inizio partita, su un pretendente al titolo, ma potrà puntare su tutti tranne che sul Cardinale del suo colore.

I giocatori dovranno quindi cercare di favorire il Cardinale sul quale hanno puntato, facendo attenzione a non lasciare troppo indietro quello del proprio colore.

In caso di pareggio, infatti, chi sarà più avanti sul tracciato con il cardinale del proprio colore, sarà il vincitore.

Il gioco è molto carino, anche in questo caso tratta di un tema abbastanza nuovo e i turni girano fluidi e molto veloci. L’unico vero difetto che ho trovato è nel tabellone, poco chiaro, sicuramente migliorabile con un po’ di lavoro.


Stefano Scalvini:

Un autore molto simpatico, al suo primo gioco.

Il gioco ha una grafica veramente molto accattivante, si tratta di una città circolare, contornata da torri magiche.

Noi saremo dei maghi che dovranno riuscire a muoversi, partendo dal centro, superando le tre cinte di mura, fino alla torre del proprio colore.

Detto così sembra facile, ma la città non ha strade o ponti per passere da una zona all’altra e prima di arrivare alla nostra torre, dobbiamo attivarla, posizionando la pietra magica del nostro colore su di essa.

Gli altri maghi, inoltre, ci ostacoleranno con le loro magie, rompendo le strade sotto i nostri piedi.

Insomma, un gioco decisamente interattivo, cattivo al punto giusto ma, per ora, secondo me, un po’ troppo casuale. Se Stefano riesce a controllare un pochino questa casualità, potrebbe diventare veramente divertente.


Matteo Sassi:

IdeaG - Matteo Sassi

Con Matteo mi sono addentrato nelle profonde viscere della Terra, in un gioco di minatori, dove, lungo 4 epoche, dovremo sfruttare una miniera, portando fuori, epoca dopo epoca, i minerali richiesti.

Le miniere si sa, non sono però dei posti particolarmente sicuri e gli incidenti sono dietro l’angolo.

I vari cunicoli potranno allagarsi, o peggio, crollare intrappolando i nostri minatori. Più profonda sarà la galleria, maggiore sarà il rischio di crollo. Insomma, un cooperativo all’ultimo respiro, in cui l’ambientazione si sente moltissimo, per nulla facile, stretto stretto, dove ogni mossa ci può costare la partita.


Andrea Gadaldi:

Andrea mi ha fatto provare un gioco di controllo territorio e maggioranze, in cui dobbiamo muoverci su una griglia di tessere castello, lasciando, sulle tessere dove passiamo, una nostra pedina (un po’ in stile Istambul per intenderci).

IdeaG - Andrea Gadaldi

Le tessere sono disposte casualmente, ogni tessera, se controllata tramite maggioranza di pedine, darà, alla fine della partita alcuni punti vittoria.

La tessera ci condizionerà anche nel movimento, nel senso che, ogni tesserà da cui partiamo, ci dirà di quanti spazi dobbiamo muoverci.

A completare il tutto, su alcune tessere saranno posizionati dei bonus che ci aiuteranno nella partita e nel controllo delle tessere e su alcune ci saranno dei muri, che bloccheranno delle posizioni.

Vincerà chi avrà più punti, tra quelli raccolti con le tessere controllare e quelli raccolti dalle aree controllate, decise casualmente a inizio partita da una tessera obbiettivo comune.

Il gioco l’ho provato due volte, la prima volta in 4 giocatori e la seconda in 2.

Il principale problema della partita a 4 è stato il movimento.

Quando ti sposti lasci la tua pedina e dato che le pedine riempiono le tessere, quando le tessere iniziano a riempirsi, il movimento diventa molto limitato. Ci possono essere diversi modi per risolvere il problema, sono molto curioso di vedere la scelta dell’autore


Matteo Salvato:

Ultimo gioco della giornata è stato un gioco sui serpenti, in cui devi collezionare delle prede per fare punti, sia in base alla preda mangiata, sia in base ai set di prede che riesci a raccogliere.

La dinamica è molto divertente e il gioco gira velocissimo, anche la parte grafica mi è piaciuta molto.

Il gioco si basa sul fatto che il tuo serpente è composto da 3 sezioni di diversi colori e a seconda della loro composizione, puoi essere una specie di serpente oppure un’altra.

Ovviamente ci sono specie più forti e altre meno.

La competizione per le prede rischia di far scaturire delle lotte tra serpenti, dove, oltre alla forza, vi aiuterà anche l’astuzia e il bluff. Con qualche piccola bilanciatura rischi di diventare davvero un bel gioco.